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Casa vacanze a Monte Sacro

Il quartiere Monte Sacro si trova nella prima periferia di Roma in direzione nord-est, lungo la via Nomentana. Nel suo territorio corre il fiume Aniene che, poco distante, sfocia nel Tevere; proprio da una piccola collina che costeggia il corso prende il nome il quartiere. Si divide in Monte Sacro e Monte Sacro alto: mentre il primo rione è stato edificato alla fine del XIX secolo, il secondo ha costruzioni relativamente recenti. Verso ovest il quartiere confina con la zona chiamata Salario-Trieste.

 

Dalla preistoria alla città giardino

Nella zona di Monte Sacro sono state ritrovate negli anni Trenta alcuni importantissimi reperti: due crani, di un uomo e una donna, più una serie di strumenti di pietra di almeno 120.000 anni fa giacevano vicino a resti di ossa di grandi animali, a dimostrazione che nell'ultima fase interglaciale questa zona era molto accogliente. Un'ispirazione di questo tipo ha convinto l'architetto Gustavo Giovannoni, il quale negli anni Venti si occupò di progettare una nuova area abitativa a ridosso dell'Aniene: egli pensò ad una "città-giardino” sulla falsariga di quelle che stavano sorgendo in Inghilterra. Attorno a piazza Sempione ancora si gode della vista di questi villini, dalle ariose costruzioni collegate da archi e ponti, dipinti nei toni caldi dl giallo e del rosso.

Monte Sacro alto

Nel 1951 a tutta questa zona fu ufficialmente attribuito il nome di Monte Sacro e, parzialmente abbattendo alcuni villini ma soprattutto edificando nuove zone residenziali, si iniziò a delineare come quartiere un'area più estesa, a parte della quale fu poi dato il nome di Monte Sacro alto. Un'edilizia che privilegiava condomini dotati di spaziosi appartamenti, con belle terrazze affacciate sulla pinetina a confine del quartiere.

I parchi di Monte Sacro

Monte Sacro, come tanti quartieri di Roma, abbonda di aree verdi che negli ultimi anni sono state attrezzate e dedicate a verde pubblico. Nel rione, o ai suoi immediati confini, possiamo ricordare:

  • Il parco di Villa Ada,
  • La pinetina lungo via Nomentana
  • Il parco della valle dell'Aniene

La Riserva naturale Valle dell'Aniene abbraccia il corso dell'Aniene all'incirca dal grande raccordo anulare fino al Tevere. È attrezzata con aree giochi, noleggio bici, sentieri pedonali e ciclistici; grazie ad un'associazione culturale, vengono offerte visite guidate ai monumenti della zona. L'Aniene si percorre anche facendo rafting: un'esperienza divertente in piena città!

Eredità romane a Monte Sacro

Forse pochi turisti si recano a visitare il Ponte Nomentano, ma è importante sapere esso era fondamentale per gli approvvigionamenti alla città. Alla semplice struttura iniziale romana si aggiunsero, nel VII secolo, due torri. Si dice che qui avvenne l'incontro tra Carlo Magno e papa Leone III. Oggi il moderno Ponte Tazio collega la zona di piazza Sempione al quartiere Nomentano e di lì, in pochi minuti, si arriva al complesso monumentale di Sant'Agnese. In un'area abbellita da piante e fiori convivono:

  • la catacomba di Sant'Agnese,
  • i ruderi della basilica costantiniana del IV secolo
  • il mausoleo di Santa Costanza
  • la basilica di Sant'Agnese, del VII secolo

Particolarmente affascinante è il mausoleo che, con la sua forma circolare e una struttura estremamente pulita, era decorato internamente da bei mosaici illuminati dalla luce naturale delle alte finestre sotto la cupola. Di qui, chi avesse voglia di conoscere i nuovi luoghi della vita notturna romana, può svoltare per via di Pietralata, che porta a via Tiburtina: in fabbriche e aziende artigianali recuperate si tengono ora concerti ed eventi e sono stati aperti pub e ristoranti di ogni genere.

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