Iniziamo la nostra passeggiata a piedi dal Sultanahmet, il centro storico dell’antica Costantinopoli, per visitare la Hagia Sofia, la Moschea rosa, la famosa chiesa bizantina divenuta in seguito chiesa ottomana: ciò che vi stupirà, oltre all’imponente cupola fatta di mattoni rossi e all’effetto mistico della luce che si riflette all’interno della navata, è la colonia di venti gatti che popola la chiesa e che si aggira indisturbata fra i turisti, i quali non perdono occasione per immortalarli in uno scatto fotografico. Famosissimo è lo scatto che ha ritratto il Presidente degli Stati Uniti d’America, Barack Obama, il quale, durante una visita alla Moschea, si fece proprio fotografare con uno dei bellissimi gatti che la abitano.

Proprio di fronte a Santa Sofia, c’è la Moschea Blu, tipico esemplare di architettura ottomana, nota per il suo sfarzo e la ricercatezza, ben visibile soprattutto all’esterno sulle graziose cupole e all’interno nelle raffinatissime decorazioni in ceramica blu, realizzate con circa 21.043 piastrelle azzurre di iznik che ornano le pareti e le conferiscono una luce molto particolare e suggestiva. Anche qui non mancano i gatti, che si appostano davanti all’entrata della moschea, quasi a voler fare da guardia a questo bellissimo tempio religioso.

I gatti di Istanbul sono ormai avvezzi alla bellezza e alla cultura che animano la città di Istanbul e non si fermano davanti a niente! Tantissimi sono, per esempio, i gatti che presidiano gli scavi del Gran Palazzo, a cui potrete arrivare, sempre a piedi, attraversando la piazza che divide la Moschea Rosa dalla Moschea blu: qui potrete ammirare quello che è rimasto del mastodontico complesso palaziale che servì come residenza degli imperatori bizantini, fino a quando non fu distrutto da Maometto II. All’interno del museo, oggi sono conservati alcuni dei mosaici che decoravano il palazzo, riportati alla luce dopo un grande incendio avvenuto nel secolo XX.

Continuate il tour nella città, spostandovi nel quartiere di Fatih. Preparatevi a percorrere le ripide strade di Fener e Balat, piene di case coloratissime e di piccoli bazar all’interno dei quali i nostri felini preferiti si aggirano indisturbati o per riposarsi sui comodi tappeti, o quelle del quartiere di Nisantasi, un vero e proprio paradiso per i nostri amici a quattro zampe: per le strade noterete moltissime cucce e casette dove i gatti randagi potranno trovare accoglienza e potranno essere curati e sfamati da una ONG che si occupa del loro benessere grazie alle donazioni di turisti e cittadini.

Forse non è il caso di arrivarci a piedi, ma gli amanti dei gatti non dovrebbero assolutamente perdere l’opportunità di fare una passeggiata nella località di Van, a sud della capitale, in cui si possono incontrare i cosiddetti “gatti nuotatori”: questi meravigliosi gatti bianchi dagli occhi azzurri e dal pelo ambrato sono una vera ricchezza per il paese e sono protetti dal governo turco per il loro aspetto peculiare e per la loro passione per le acque dell’omonimo lago. Non sono carini?